Arboretum Intelvi si presenta come una delle aree di confine tra Italia e Svizzera di maggiore bellezza e spettacolarità ambientale che racchiude elementi rurali, storici ed artistici. Il confine assume qui una valenza paesaggistica pregevole, quale balcone aperto su due laghi, sulle Alpi e una testimonianza storica viva del confronto fra uomini e culture con le trincee della Linea Cadorna, la scalinata della Dogana e i varchi nel filo spinato percorsi un tempo dagli Ebrei e oggi dai migranti.

L’Arboretum Intelvi comprende un’area di circa 7 ettari che parte dal Belvedere ed arriva alla vetta della Sighignola, un’area per la memoria, la natura e la cultura. Nel ricordo comune della storia e nella progettazione del futuro, un percorso di sentieri a segnare i passi che li uniscono.

L’Orto della Pace, comprende essenze tipiche delle religioni di tutto il mondo.

L’Arboreto Monumentale e l’Arboreto diffuso, si configurano come Giardini della memoria e le piante saranno dedicate ai giusti fra gli uomini.

I sentieri presenti in questo sito sono in corso di ripristino e di recupero al fine di valorizzare un patrimonio ricco di cultura e bellezza e garantire la transitabilità dei percorsi.

Cedro della California

Pianta radicata di fronte al municipio di San Fedele Intelvi, di portamento maestoso in un area di grande passaggio. Dedicato a Giuseppe Grandi, Giusto fra gli uomini.

Bosco dei Rododendri

Il Bosco dei Rododendri si trova all'interno del Giardino di Villa Carlotta ed è dedicato ai Coniugi De Micheli.

Faggio "Fuatell"

Il faggio è radicato vicino al rifugio il Bugone lungo la via Ai Monti Lariani. L'albero ha più di 200 anni e ha una circonferenza di 600 cm. Dedicato a Salvatore Corrias, Giusto fra le Nazioni.

Faggio, Foo o Foo dei Bait

Faggio radicato all'interno di un muretto appartenente alla famiglia del Rifugio Prabello che se ne è occupata negli anni. L'albero ha più di 200 anni ed è dedicato alla famiglia che ha aiutato tante persone durante la guerra a mettersi in salvo verso il vicino confine.